La Regione Lombardia ha approvato le “Linee guida regionali per la sorveglianza sanitaria in edilizia”, un documento di particolare interesse per i Medici Competenti. Queste linee guida trattano delle visite preventive e periodiche, delle vaccinazioni e degli esami integrativi per i lavoratori esposti ad amianto, silice o IPA.
Il Decreto della Direzione Generale Welfare Regione Lombardia 13 febbraio 2025, n. 1817, approva le “Linee guida regionali per la sorveglianza sanitaria in edilizia”. Il documento, redatto nell’ambito del Tavolo Tecnico Costruzioni della Regione, istituito ai sensi della D.G.R. Lombardia n.6869/2022, aggiorna le precedenti linee guida emanate con il Decreto Direttore Generale Giunta Regionale n. 19 giugno 2012, n. 5408.
Le linee guida sono di particolare interesse per i medici competenti, in quanto l’espressione della idoneità psicofisica per lo svolgimento di attività lavorative in ambienti ad alto rischio per la salute, come il cantiere, rappresenta uno degli atti più complessi e delicati per detto professionista. Il programma di sorveglianza sanitaria proposto non dovrebbe essere applicato in maniera rigida, ma adattato alle specifiche situazioni. Lo scopo principale delle linee guida è fornire al MC indicazioni utili a migliorare l’efficacia e l’efficienza della propria attività e indicare modelli per una corretta ed idonea sorveglianza sanitaria.
Le “visite preventive” devono essere svolte prima dell’inizio delle attività a rischio e prevedere indagini cliniche, strumentali e di laboratorio, volte a evidenziare eventuali alterazioni degli organi e apparati “bersaglio” dei fattori di rischio professionali. Le “visite e gli accertamenti sanitari periodici” hanno la finalità di controllare l’insorgenza di eventuali variazioni dello stato di salute causate dall’esposizione a specifici fattori di rischio occupazionali durante lo svolgimento dell’attività lavorativa. Vengono anche riportati approfondimenti relativi alle visite su minori, apprendisti e studenti della scuola edile e agli accertamenti finalizzati ad escludere o identificare l’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope. Relativamente alle vaccinazioni, vengono approfondite in particolare l’antitetanica, l’antileptospira e la profilassi con doxiciclina.
Il documento conclude con l’auspicio che anche i lavoratori privi dell’obbligo, come i componenti delle imprese familiari, i lavoratori autonomi e i datori di lavoro, esercitino la facoltà loro concessa di beneficiare della sorveglianza sanitaria o di un controllo sanitario, al fine di una più ampia tutela della propria salute.
Fonte: Regione Lombardia
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