Uno degli elementi fondamentali nel sistema di medicina del lavoro è rappresentato dalle vaccinazioni: il riferimento, dal punto di vista normativo, riguarda l’art. 2087 del Codice Civile, che sancisce come “l’imprenditore è tenuto ad adottare, nell’esercizio dell’impresa, le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro.” e ripreso anche nel Decreto Legislativo 81/08 e s.m.i. che definisce come obbligo del Datore di Lavoro “la messa a disposizione di vaccini efficaci per quei lavoratori che non sono già immuni”.

 

Vaccinazioni obbligatorie sul lavoro: come si possono declinare?

In materia di sorveglianza sanitaria, le vaccinazioni per i lavoratori possono essere classificate in tre modi diversi:

  • Vaccinazione come requisito di legge, quando viene richiesta per svolgere un determinato lavoro e si ha l’obbligo di verifica;
  • Vaccinazione come raccomandazione, per poter svolgere il lavoro in totale sicurezza. In questo caso la valutazione spetta al Medico Competente;
  • Vaccinazione come requisito richiesto da paesi esteri, per l’ingresso di tutti coloro che viaggiano, anche per motivi lavorativi.

 

Tipologie di vaccinazioni obbligatorie e categorie dei lavoratori a rischio

Prima di elencare le categorie di vaccinazioni obbligatorie per i lavoratori, è bene ricordare che esistono specifiche vaccinazioni per rischio biologico: in questo caso, il Datore di Lavoro deve attuare una valutazione completa e mirata per adottare tutte le misure di prevenzione e protezione, programmando interventi di miglioramento. La vaccinazione diventa così uno strumento di prevenzione per sé stessi e per gli altri, che possono essere esposti a tale rischio.

Tipologie di vaccinazioni per lavoratori:

  • Antitetanica: è obbligatoria per alcuni lavoratori secondo la Legge n.292/1963 come ad esempio in campo agricolo, per i manovali e gli addetti all’edilizia, per i minatori, per gli operai addetti alla fabbricazione di cartoni, per i metallurgici e i metalmeccanici, per i cantonieri , gli spazzini, lavoratori del legno, ecc.;
  • Anti Epatite B: è fortemente consigliata per tutto il personale medico sanitario, le Forze dell’Ordine e in generale per tuti il lavoratori che potrebbero entrare in potenzialmente in contatto con tale virus
  • Vaccino anti-morbillo-parotite-rosolia (MPR) e varicella: è consigliata per gli operatori sanitari dell’area materno infantile e di reparti di malattie infettive, per il personale operante nelle scuole d’infanzia primaria e secondaria di 1° e 2° grado e nelle collettività infantili.

 

Esiste inoltre la possibilità di eseguire delle vaccinazioni all’interno di programmi di promozione salute (e quindi su base volontaria) come ad esempio le vaccinazioni annuali antinfluenzali.

 

Esiti delle vaccinazioni obbligatorie per i lavoratori

In caso di:

  • Esito positivo, il Lavoratore verrà considerato idoneo allo svolgimento della mansione specifica;
  • Esito negativo, il Medico Competente dopo aver informato il Lavoratore, valuterà caso per caso proponendo i più corretti piani vaccinali al fine di garantire la tutela della salute del Lavoratore.