l Decreto-Legge n. 159 del 31 ottobre 2025 introduce una serie di misure urgenti per migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione alla prevenzione degli infortuni, alla formazione e al controllo delle imprese.
Vediamo nel dettaglio le principali novità, spiegate in modo semplice.
1. Incentivi alle imprese virtuose
Dal 1° gennaio 2026, l’INAIL potrà rivedere le aliquote contributive per premiare le aziende che:
- hanno un buon andamento infortunistico;
- investono in sicurezza;
- non hanno ricevuto condanne per violazioni gravi negli ultimi tre anni.
Le imprese virtuose potranno accedere a sconti sui contributi INAIL, mentre quelle con condanne saranno escluse dai benefici.
2. Controlli mirati nei subappalti
Il decreto rafforza i controlli sulle imprese che operano in subappalto, sia nel settore pubblico che privato. L’INAIL e gli ispettori del lavoro concentreranno le verifiche su cantieri edili, settori ad alto rischio e aziende che utilizzano manodopera esterna.
3. Badge digitale di cantiere
Una delle novità più importanti è l’introduzione del badge digitale per i lavoratori nei cantieri edili. Questo strumento elettronico sostituisce la tradizionale tessera di riconoscimento e serve a garantire maggiore trasparenza e sicurezza.
📌 Cos’è e cosa contiene
Il badge digitale è una tessera elettronica (anche in formato mobile) che contiene:
- Dati identificativi del lavoratore (nome, codice fiscale)
- Impresa di appartenenza
- Ruolo e mansioni
- Periodo di lavoro in cantiere
- Formazione e abilitazioni
- Idoneità sanitaria
🔗 Collegamento con SIISL
Il badge è integrato con il sistema SIISL, che raccoglie informazioni su occupazione, formazione e sicurezza. I dati del badge vengono aggiornati automaticamente per i lavoratori assunti tramite offerte pubblicate su SIISL.
🎯 A cosa serve
- Rilevazione automatica delle presenze
- Monitoraggio dei flussi di manodopera
- Controllo incrociato tra imprese e ispettori
- Prevenzione del lavoro irregolare
⚠️ Obblighi
L’obbligo riguarda tutti i lavoratori nei cantieri edili, comprese le imprese in appalto e subappalto. Le modalità operative saranno definite da decreti attuativi.
4. Patente a crediti: più rigore
Le imprese che non possiedono la patente a crediti o un documento equivalente rischiano sanzioni fino a 12.000 euro. Inoltre, ogni lavoratore irregolare comporta la perdita di 5 punti sulla patente.
5. Formazione obbligatoria e di qualità
Il decreto prevede:
- Aggiornamento obbligatorio per i RLS, anche nelle piccole imprese
- Miglioramento della qualità degli enti formatori
- Uso di tecnologie innovative (es. realtà aumentata)
6. Sicurezza nei percorsi scuola-lavoro
Gli studenti in alternanza scuola-lavoro avranno:
- Copertura INAIL anche per gli spostamenti casa-lavoro
- Borse di studio per i figli di lavoratori deceduti
7. Prevenzione dei “near miss”
Le aziende con più di 15 dipendenti dovranno:
- Monitorare i mancati infortuni
- Adottare modelli organizzativi avanzati
- Potranno accedere a incentivi se dimostrano impegno concreto
8. Visite mediche straordinarie
In attività ad alto rischio, il datore di lavoro potrà richiedere visite mediche straordinarie se sospetta l’uso di alcol o droghe.
9. Uso delle sanzioni per migliorare la prevenzione
Le sanzioni raccolte dalle ASL saranno usate per:
- Rafforzare i servizi SPRESAL
- Formare il personale sanitario e ispettivo
- Monitorare i rischi epidemiologici
Conclusione
Il Decreto 159/2025 rappresenta un passo importante verso una maggiore tutela dei lavoratori. Le imprese sono chiamate a collaborare attivamente, investendo in sicurezza, formazione e trasparenza.
Link: Gazzetta Ufficiale




