L’inserimento di studenti nei percorsi di formazione scuola–lavoro (ex PCTO) rappresenta un’opportunità preziosa per avvicinare i giovani al mondo professionale. Tuttavia, accogliere uno studente all’interno del proprio ambiente di lavoro non è un gesto formale: comporta veri e propri obblighi giuridici in materia di salute e sicurezza, identici – nei fatti – a quelli previsti per qualsiasi lavoratore.
Secondo la normativa vigente, infatti, lo studente in formazione è equiparato al lavoratore ai sensi dell’art. 2 del D.Lgs. 81/2008 per tutta la durata della sua permanenza in azienda, con applicazione integrale delle misure di tutela previste dal Testo Unico.
In questo articolo analizziamo tutti i principali obblighi dell’azienda ospitante, così come emergono dal quadro normativo e dai chiarimenti pubblicati da PuntoSicuro e altre fonti specialistiche.
Aggiornamento del DVR e valutazione specifica dei rischi
L’azienda non può limitarsi a “ospitare” lo studente: deve integrare il proprio Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) con una sezione dedicata alle attività che lo studente svolgerà.
In particolare, il DVR deve includere:
- analisi delle attività effettive affidate allo studente;
- identificazione dei rischi specifici a cui sarà esposto;
- misure di prevenzione e protezione previste;
- eventuali prescrizioni relative alla sorveglianza sanitaria;
- elenchi e istruzioni sull’uso dei DPI.
Questa integrazione è un obbligo espressamente richiamato dalla normativa recente (D.L. 48/2023 e Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025).
Formazione e informazione obbligatoria
Prima dell’inserimento in azienda, lo studente deve avere ricevuto dalla scuola formazione generale di sicurezza.
L’azienda è però obbligata a integrare tale percorso fornendo:
Formazione specifica sui rischi presenti in azienda
– rischi legati alle mansioni assegnate;
– procedure di sicurezza aziendali;
– modalità corrette di uso dei DPI.
Informazione ex art. 36 D.Lgs. 81/2008
Lo studente deve essere informato su:
- gestione delle emergenze;
- procedure di primo soccorso;
- antincendio ed evacuazione;
- ruoli della sicurezza in azienda.
Questa attività deve essere documentata ed eventualmente integrata dopo un confronto con la scuola.
Nomina di un tutor aziendale
Ogni studente deve essere affiancato da un tutor aziendale formalmente individuato, che ha il compito di:
- monitorare costantemente lo studente,
- verificare che rispetti procedure e norme di sicurezza,
- interfacciarsi con il tutor scolastico,
- garantire che le mansioni assegnate siano coerenti con la valutazione dei rischi.
Il tutor è una figura cardine: la vigilanza attiva è indispensabile, soprattutto per studenti minorenni.
DPI, idoneità e limitazioni per i minori
In quanto equiparato a un lavoratore, lo studente deve ricevere tutti i DPI necessari e deve essere istruito al loro corretto utilizzo.
Per i minorenni, l’azienda ha un obbligo aggiuntivo:
- verificare che le attività non rientrino tra i lavori vietati ai minori;
- applicare eventuali limitazioni previste dalla normativa di tutela.
L’azienda risponde civilmente e penalmente di un’errata assegnazione di attività non idonee.
Supervisione costante e controllo dell’ambiente di lavoro
Ospitare studenti implica che l’azienda:
- mantenga pienamente attuati i requisiti organizzativi e strutturali di sicurezza;
- verifichi l’adeguatezza delle attrezzature e dei luoghi di lavoro;
- garantisca che lo studente non operi mai senza supervisione.
Le condizioni ambientali devono essere preventivamente verificate e autorizzate, e possono essere oggetto di controlli da parte di scuole, ASL, INAIL e Uffici Scolastici Regionali.
Responsabilità dirette del datore di lavoro ospitante
Il datore di lavoro ospitante ha le seguenti responsabilità dirette:
- integrare il DVR;
- fornire adeguata formazione e informazione;
- assicurare l’uso corretto dei DPI;
- garantire una supervisione attiva;
- attuare tutte le misure di prevenzione e protezione;
- collaborare con la scuola per la verifica della documentazione;
- segnalare eventuali situazioni di rischio;
- rispettare i divieti e le limitazioni per studenti minorenni.
Il mancato adempimento può comportare sanzioni, responsabilità civili e penali, oltre a conseguenze in caso di infortuni sullo studente.
Accogliere uno studente significa assumersi una vera responsabilità
L’azienda ospitante non è un semplice luogo di passaggio: è responsabile della tutela di un giovane lavoratore in formazione.
Per questo la sicurezza non può essere trattata come un adempimento formale ma come parte integrante dell’organizzazione,




