Vigilanza più mirata, badge anticontraffazione, patente a crediti e nuove responsabilità per le imprese
Il 2026 segna una svolta decisiva nel modo in cui le aziende devono gestire salute e sicurezza sul lavoro. Dopo anni in cui il D.Lgs. 81/2008 veniva aggiornato a piccoli passi, il Decreto Sicurezza Lavoro 2025 ha dato un colpo d’acceleratore, introducendo obblighi più stringenti, strumenti digitali e controlli più intelligenti.
La nuova Circolare INL n. 1 del 23 febbraio 2026 mette finalmente ordine a queste novità: un documento atteso da imprese, consulenti e professionisti per capire come applicare davvero le nuove regole. E se alcuni adempimenti sono già operativi, altri richiederanno nuovi decreti attuativi.
Questo articolo ti guida in modo chiaro tra i passaggi più importanti, per capire cosa cambia e come prepararti per tempo.
La Circolare INL n. 1/2026 fornisce le istruzioni operative per applicare le modifiche introdotte dal D.L. 159/2025 (convertito nella L. 198/2025). Le principali novità riguardano:
- vigilanza prioritaria su appalti e subappalti,
- badge di cantiere con codice univoco anticontraffazione,
- inasprimento del sistema della patente a crediti,
- nuove regole su formazione, DPI, scale e sistemi anticaduta,
- digitalizzazione di domicilio e comunicazioni obbligatorie.
Vigilanza INL: priorità ai subappalti
La Circolare stabilisce che l’INL deve concentrare i controlli sulle imprese che operano in regime di subappalto, pubblico o privato.
L’obiettivo è contrastare le irregolarità che più spesso emergono nelle filiere e che generano rischi infortunistici. Per farlo, gli ispettori potranno utilizzare:
- notifiche preliminari dei cantieri, ampliati con l’obbligo di indicare imprese in subappalto e relativi dati fiscali,
- banche dati degli appalti in agricoltura e logistica,
- tutte le informazioni utili disponibili.
La previsione è già operativa.
Badge di cantiere: arriva il codice anticontraffazione
Il badge non sostituisce la tessera di riconoscimento prevista dal Testo Unico, ma la potenzia grazie a:
- codice univoco anticontraffazione,
- possibilità di fruizione anche in modalità digitale,
- integrazione con la piattaforma SIISL.
Diventerà obbligatorio per:
- imprese e autonomi nei cantieri in appalto/subappalto,
- ulteriori settori ad alto rischio individuati con decreto attuativo.
La piena operatività dipende dal prossimo decreto ministeriale.
Patente a crediti: sanzioni più dure e regole più chiare
La Circolare dedica ampio spazio alle novità dell’art. 27 D.Lgs. 81/2008.
Decurtazioni per lavoro irregolare
Dal 1° gennaio 2026, per ogni lavoratore “in nero”:
- –5 crediti,
- –1 credito aggiuntivo se ricorrono aggravanti (stranieri irregolari, minori, percettori di sussidi).
La decurtazione avviene alla notifica del verbale.
Sanzioni più elevate
- Soglia minima portata a 12.000 € per chi opera senza patente o con meno di 15 crediti.
- Se il valore dei lavori non è determinabile, si applica comunque la soglia minima.
- Pagamento ridotto possibile a 4.000 €, senza procedura di diffida.
Sospensione cautelare della patente
In caso di:
- infortuni mortali,
- infortuni con inabilità permanente,
l’INL può sospendere la patente fino a 12 mesi, sulla base delle informazioni fornite dalle Procure e dei verbali dei pubblici ufficiali.
Nuovi obblighi digitali: domicilio e comunicazioni
Domicilio digitale personale degli amministratori
Entro 31 dicembre 2025, l’amministratore unico, delegato o il presidente del CdA devono comunicare un domicilio digitale personale, distinto da quello dell’impresa.
Comunicazioni obbligatorie tramite SIISL
Dal 1° aprile 2026, le comunicazioni ex art. 9-bis potranno essere gestite anche tramite SIISL, previa definizione delle modalità con apposito decreto.
Requisiti tecnici, DPI, scale, formazione e MOG
La Circolare affronta numerosi aspetti tecnici:
• Requisiti delle scale e sistemi anticaduta
Nuove prescrizioni per scale verticali oltre 5 m con inclinazione superiore a 75°, che richiedono sistemi anticaduta o gabbie.
• Formazione e tracciabilità
Richiamati gli aggiornamenti relativi alla formazione di:
- preposti,
- lavoratori,
- soggetti formatori,
con enfasi su tracciabilità e adeguatezza.
• Modelli di Organizzazione e Gestione (MOG)
Aggiornati i criteri dei MOG ex art. 30, con richiami a prevenzione comportamentale e gestione dei near-miss.
Esenzione delle spese processuali per l’INL
Il Decreto chiarisce che l’INL è esentato dal pagamento delle spese processuali, incluso il contributo unificato.
Conclusione
La Circolare INL n. 1/2026 rappresenta un vero cambio di passo nella gestione della sicurezza sul lavoro: più digitale, più tracciata, più orientata al controllo della filiera e alla responsabilizzazione delle imprese. Le aziende devono prepararsi fin da ora ad adeguare procedure, documentazione e organizzazione interna.
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