REGIONE LOMBARDIA – DGR 1105/2013 di “SEMPLIFICAZIONE”

La regione Lombardia prevede per alcune imprese alimentari, una maggiore flessibilità con una applicazione semplificata delle norme sull’autocontrollo.
Rientrano nel campo di applicazione delle linee di indirizzo regionali gli operatori del settore alimentare che svolgono operazioni “semplici” quali : negozi alimentari al dettaglio, piccoli bar, macellerie, pescherie, panetterie, piccoli ristoranti, gelaterie ,ecc.
Le procedure di autocontrollo prevedono, a volte, adempimenti burocratici alle imprese dettati da obblighi di registrazione ripetitiva dei dati di difficile applicazione per le piccole aziende. In seguito all’entrata in vigore del decreto di semplificazione per le microimprese è possibile prevedere ad una revisione globale delle procedure di autocontrollo il principio della flessibilità nelle modalità di attuazione dei principi dell’HACCP; in tal modo molte piccole imprese verranno sgravate da alcuni adempimenti non chiaramente collegati alla sicurezza alimentare.

Il nostro intervento cosa prevede:
– sopralluogo dei luoghi di lavorazione
Per la redazione del manuale di autocontrollo risulta necessario effettuare un sopralluogo degli ambienti in cui vengono preparati, cotti, somministrati gli alimenti conservati o imballati.
– analisi dei potenziali rischi di origine biologica, chimica o fisica per gli alimenti
Durante il sopraluogo vengono tutti quelli che possono essere i rischi legati a differenti fonti di pericolo, in considerazione degli ambienti, delle persone dei rischi legati all’effettiva preparazione e somministrazione degli alimenti.
– individuazione dei punti in cui possono verificarsi i rischi
In seguito verranno individuate le fasi critiche in cui si possono verificare i potenziali rischi legati agli alimenti.
– determinazione delle misure di controllo dei rischi e delle azioni correttive
Infine verranno determinate le misure per tenere sotto controllo quelle che sono le fasi critiche della lavorazione.

In seguito dell’analisi effettuata in fase di sopralluogo verrà determinata la necessità o meno di effettuare delle analisi periodiche, che potranno essere eseguite sulle attrezzature di lavoro, sulle materie prime o sugli alimenti preparati.

Dr.ssa Serena Scotti – dott. In Scienze e Tecnologie Alimentari – Via B. Diotti, 43 – 20153 Milano

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