Privacy

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Il 24 maggio 2016 è entrato in vigore il REGOLAMENTO (UE) 2016/679 DEL PARLAMENTO EUROPEO sulla protezione dei dati, che abroga il precedente Codice della Privacy (D.Lgs. n. 196/2003), che a sua volta discendeva dalla Direttiva Madre 95/46/CE.  Gli Stati avranno due anni di tempo per adeguare la propria legislazione alle regole europee.

Con il nuovo Regolamento UE sulla privacy, che dovrà essere rispettato anche dalle aziende che hanno sede al di fuori dell’Unione Europea, vengono confermate importanti novità come il diritto all’oblio, il diritto alla portabilità dei dati, le notificazioni delle violazioni alle autorità nazionali e anche agli stessi utenti nei casi più gravi (data breaches), modalità di accesso ai propri dati personali più facili per gli interessati, il meccanismo del “one-stop-shop”, con il quale le imprese avranno a che fare con un’unica autorità di vigilanza, e il concetto di “privacy by design”.

Ma arrivano anche tagli di costi e meno burocrazie per le piccole e medie imprese al fine di stimolare la crescita economica e del mercato digitale: non saranno ad esempio più obbligatorie notifiche alle autorità di vigilanza,  e la possibilità di addebitare un contributo agli interessati per le richieste di accesso ai dati manifestamente infondate o eccessive.

Anche la figura del responsabile della protezione dei dati (data protection officer) sarà una figura facoltativa per le piccole medie imprese, che non avranno neppure l’obbligo di effettuare la valutazione dell’impatto (privacy impact assessment), a meno che non esista un rischio elevato.

Al fine di assolvere compiutamente agli adempimenti di cui sopra occorre farsi “guidare” da esperti qualificati. Safety Partner è in grado di offrire consulenza in ambito di Privacy attuando le norme e le misure minime di sicurezza previste dal nuovo regolamento UE.

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