Prevenzione incendi

Antincendio

Le pratiche di PREVENZIONE INCENDI sono necessarie per tutte le attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 151 del 01/08/2011, tra le quali rientrano, per esempio, attività industriali, artigianali, autorimesse di condomini, negozi con superficie superiore a 200 mq, grandi magazzini, centrali termiche, palestre pubbliche e private, autofficine e carrozzerie aventi superficie pari a mq 300 etc.
Tali attività sono state divise oltre che per tipologia, anche per categoria di rischio in relazione alle dimensioni dell’impresa, al settore di attività, all’esistenza di specifiche regole tecniche, alle esigenze di tutela della pubblica utilità.
La classificazione della categoria serve determina il tipo di procedure da addottare per i Procedimenti di Prevenzione Incendi.
Le attività che rientrano in categoria “A” sono quelle che sono soggette a regole tecniche e per la loro standardizzazione non presentano particolari complessità; queste possono applicare una procedura semplificata e presentare, prima dell’inizio dell’attività una SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA’ (SCIA) che corrisponde al rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi
Le attività in categoria “B” e “C” necessitano ancora della preventiva approvazione del progetto di Prevenzione Incendi da parte dei Vigili del Fuoco nel caso di nuovi impianti o costruzioni, modifiche apportate alle attività esistenti e comunque in tutti i casi in cui si rientri nell’elenco delle attività soggette anche esistenti e funzionanti anche se mei censite allo scopo di adeguarsi alla normativa.
Le pratiche possono necessitare a seconda della loro complessità una serie di adempimenti che dovranno essere valutati caso per caso:

  • ESAME DEL PROGETTO attraverso l’analisi dell’attività, la redazione progetto di rispondenza alle norme di prevenzione incendi, colloqui con il responsabile del procedimento presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco competente per territorio – da richiedere in maniera diversificata da parte di tutte le attività in categoria “B” e “C”
  • NULLA OSTA DI FATTIBILITA’ che può essere richiesto in caso di progetti particolarmente complessi
  • VERIFICHE IN CORSO D’OPERA che sono visite tecniche intermedie da richiedere ai Vigili del Fuoco
  • la DIREZIONE DEI LAVORI relativamente alle opere di prevenzione incendi con raccolta e predisposizione di tutta la documentazione necessaria;
  • visita presso la vs. sede prima del sopralluogo da parte dei VV.F. per verifica della sussistenza dei requisiti per l’ottenimento del C.P.I.,
  • l’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) tramite la presentazione della SCIA compresa la redazione di CERTIFICAZIONI, ASSEVERAZIONI, a firma di tecnico abilitato ai sensi L.S. 818 1984;
  • RINNOVO PERIODICO DI CONFORMITA’ ANTINCENDIO
  • ORGANIZZAZIONE PROVE DI EVACUAZIONE
  • FORMAZIONE DEL PERSONALE come previsto nell’Allegato IX del D.M. 10/03/98

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